CALENDARIO EVENTI
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| L’Associazione Studenti Napoletani contro la Camorra realizza la campagna Dire fare denunciare: una serie di incontri ed iniziative sul tema della lotta al silenzio complice e all’omertà. L’iniziativa mira ad incentivare i giovani verso un uso corretto e consapevole del mezzo della denuncia. La lunga serie di iniziative previste vedrà impegnati i ragazzi dell’associazione anticamorra al fianco dei commercianti che hanno deciso di non pagare il pizzo e denunciare i propri estorsori; rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine che con il loro arduo ed onesto lavoro combattono per debellare la criminalità; componenti della società civile che con le loro semplici azioni contribuiscono alla creazione di un clima favorevole alla legalità. Abbiamo deciso di portare ai ragazzi con i quali parleremo, nelle scuole e nelle università, esempi vivi di ordinaria legalità, persone che hanno consapevolmente deciso da che parte stare e che quotidianamente agiscono per cambiare le cose che non funzionano. L’obiettivo è scuotere i giovani, spingendoli a fare la loro parte nel contrasto alle organizzazioni criminali. Denunciare un illecito è l’unico modo che noi cittadini abbiamo per combatterlo, per aiutare le forze dell’ordine nel loro lavoro. Denunciare non è un atto speciale, è solo il nostro semplice diritto- dovere di incidere sulla società con i nostri valori. Se chiediamo ai giovani di non voltare lo sguardo di fronte alle ingiustizie che ogni giorno la criminalità infligge alla nostra terra e alla nostra gente, dobbiamo portare loro esempi vivi e reali a cui rifarsi. Lamentarsi che le cose non vanno come dovrebbero non basta più, bisogna agire! Avere il coraggio di denunciare e la forza di stare al fianco di chi denuncia, consapevoli del fatto che la lotta alle mafie si potrà vincere solo unendo le forze positive, giuste e solidali della nostra società. Noi giovani non possiamo e non debbiamo assistere come spettatori a questa battaglia dalle cui sorti dipende gran parte del nostro presente e del nostro futuro. Dobbiamo divenire attori di questa epoca di cambiamento, dobbiamo vestirci di temerarietà e distruggere i muri dell’indifferenza, costruendo insieme il mondo che vogliano. |